CELESTE GALLINA

01 02 03 04
01 02 03 04

 

30/03/1912 – 01/04/2003.

….Celeste con la matita ha scritto interi discorsi sui fogli tramite le immagini raccontando la sua storia, la sua filosofia, la sua ricerca. Le architetture si stagliano, emergono, si intersecano con la natura circostante, in un interazione della quale non si può vedere né capo né fine ma si può intuire. Logica del creato al di sopra della logica umana che viene intravista nel dialogo dell’anima che si protende in alto attraverso i quadri, le opere, la ricerca, l’atmosfera, l’irrealtà che diviene quasi tangibile nella concretizzazione del lavoro costante, preciso, rigoroso. Le linee che ci indicano le strutture, suggeriscono la forma, ci addentrano nelle prospettive, ci rendono partecipi dei momenti di un tempo passato, fedele testimonianza dei luoghi che furono e che ora sono presenti nella loro rappresentazione. Quasi come se potessimo camminarci dentro. Quasi come se ci fossimo immersi. Quasi come se potessimo comprendere totalmente qual è stato il vissuto, il percorso, e, guardandolo, è come se lo affrontassimo anche noi per la prima volta…… 

                                                   Il Templare

 

L’artista in Palazzo Centori, Fotocronisti Baita

 

 

QUOTAZIONI: da € 100.00