MAX RICCIO |
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Max
Riccio, classe 1958.
Autodidatta nella mia formazione di ceramista, ho seguito inizialmente un corso di tornio dal maestro Mario Levada di Pietrabruna (Im); in seguito al "Circolo Artistico Ebbò" di Torino, Lilli Morgando mi ha permesso di approfondirlo (è stata allieva di Bernard Leach).
Con Sandro Mocci, collaboratore di Pietro Maddalena, ho costruito il mio primo forno a gas.
Con Elena Deorsola abbiamo aperto bottega nel 1983, in Via Monferrato, 14 a Torino.
Sempre a Torino nel 1990, presso lo studio "Quetzal" di Stefano Pioli, che ha collaborato con Giorgio Bonelli alla realizzazione del celebre "pergolato d’uva", ho seguito un corso sulla teoria e pratica degli smalti secondo il calcolo Seger, con Luisa Tribolo e Chiara Tirello che oggi lavorano in due atelier a Torino.
Dal 1990 ho iniziato ad insegnare "il fascino dell’argilla" ai bambini della scuola elementare, per conto del Comune di Torino ed oggi lo faccio a Grignasco (No).
Ho seguito un corso di smalti per alte temperature a Palaia (Pi), come cuocere a cielo aperto e nel 1998 il Convegno internazionale "Cotta Terra" a Deruta, organizzato da Nino Caruso.
Alla ditta "Cotti e Decori" di Gargallo (No), ho seguito un corso di decorazione.
Ho insegnato al "Centro d’Arte L. Morosi " di Castelletto Sopra Ticino (No) e fino al maggio 1998 alla scuola "Barolo" di Varallo Sesia (Vc), con una mostra ben riuscita a "Palazzo d’Adda" di ceramiche Raku nel giugno 1997.
Nel 1999 e nel 2001 ho vinto il terzo e secondo premio al Concorso Nazionale di Moncalieri (To) sulle Ceramiche fischianti.
Partecipo inoltre ai consorsi di Caltagirone (Ct) e Cesura (Vi) dove ho alcune mie opere esposte presso i relativi musei dei fischietti.
A Grignasco (No), in Via Verdi, 25, tengo corsi di tornio e modellazione.
Presso gli spazi artistici ART’INCONTRO showroom, a Vercelli sono esposte gradevoli creazioni in ceramica RAKU.
QUOTAZIONI: da Euro 10