Walter
Rosetta, classe 1927, da
sempre coltiva l’amore per la pittura. Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria
offrono i paesaggi ideali da cui trae ispirazione; gli olivi liguri, le risaie
del vercellese l’alta montagna, qualunque sia il soggetto ogni dettaglio,
ombra, colore, vengono studiati a fondo con cura quasi maniacale ottenendo
lodevoli risultati. Figurativo di salda ispirazione, passa disinvoltamente dal
paesaggio alla natura morta, soggetto che si riallaccia ai paesaggi per la
felice cromia, ma anche per la capacità di ritrovare in un mazzo di fiori di
campo o in una tavolata di ortaggi, la stessa armonia della terra che sa
cogliere come vedutista. Ed a proposito della sua tavolozza, predilige immergere
nella luce i suoi soggetti con tonalità prevalentemente calde, il risultato
sono dipinti solari, anche quando rappresentano un paesaggio invernale.