ALFREDO VALLESE

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Pittore naif da sempre. Esecutore di paesaggi tipici di questa antica arte proveniente dal mondo contadino: istintiva, ricca di particolare suggestione poetica e di costume. i colori mutano secondo le stagioni la tavolozza è sempre viva, sia che si tratti di "raccontare" l'estate oppure di rappresentare l'inverno. L'autunno è tipico per i suoi toni caldi, la primavera è da sempre il risveglio della natura. La lettura delle opere di Vallese sta nel cogliere la piacevolezza del racconto e la sapienza nel dosarei colori. Indubbiamente subisce influenze passeggere, cerca conferma delle proprie esperienze in pittori come Ivan Lackvic (suo maestro) e Pintaric, ma sempre riesce a conservare le qualità tipiche di una pittura propria, con connotati ben rimarcati. La nota eccellente della pittura di Vallese è l'esasperazione lirica del colore, quel calcar è un'espressione totale della scala cromatica sulle figure fino a farle risplenderedi una luce interiore. Ciò che contraddistingue Vallese è il movimento delle figure è accostamento di colori che cercano e riescono dare il senso alla necessità dell'esistenza. Vallese è da tempo annoverato, sia per il significato che per la portata della sua arte, tra i maggiori artisti naifs italiani. Alfredo Vallese è nato a Novara il 3 agosto 1950. Vive ed opera nella sua città natale, in via D. Gallotti 12. Ha dato vita al movimento vallesiano, al quale appartengono artisti naifs noti al mondo artistico italiano. Ha iniziato a dipingere nel 1974 . Indiscutibilmente anche il pittore naif possiede una sua cultura, un proprio modo di esprimersi. Ci sono moltissime nevicate nei suoi dipinti, anzi un'intera mostra è stata dedicata a questo tema. Una neve dai riflessi azzurri, gialli, rosa che risalta nei cieli con le sue caratteristiche nuvole bombate. Anche volti di donne, vecchi e bambini fanno sembrare ancora più incisiva l'apparenza dei paesaggi.